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Sanofi
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Sinusite, che dolore!

Un forte dolore al volto, accompagnato da dolore alla palpazione di alcune aree della faccia, come ad esempio la fronte, gli occhi, la base del naso?
  
Potrebbe trattarsi di sinusite, che, per chi ha già provato l’esperienza in precedenza, è chiaramente identificabile e causa di un malessere che niente ha a che vedere con un comune raffreddore, anche se spesso è proprio da un banale raffreddore che la sinusite prende il via. 
 
Si tratta di un’infiammazione dei seni paranasali, ossia di quelle cavità che, in comunicazione con le fosse nasali, rendono possibile il passaggio al naso e alla gola del muco prodotto dalla mucosa che tappezza i seni. 
 
Condizione frequente, soprattutto durante il periodo autunnale-invernale, è correlata a infezioni di natura virale (la causa più frequente), batterica o fungina. Inoltre, alcune condizioni pre-esistenti favoriscono l’instaurarsi del processo infiammatorio e quindi la comparsa di sinusite: riniti allergiche, polipi nasali, deviazioni del setto nasale, e ancora infezioni dentarie, ipertrofia delle adenoidi (nei bambini), reflusso gastro-esofageo e disturbi a carico del sistema immunitario possono causare un ristagno delle secrezioni mucose, con sinusite e dolore.
  
Il rischio aumenta ulteriormente per chi vive in città con tasso elevato d’inquinamento urbano, per chi fuma, nuota o viaggia spesso in aereo. Il risultato è un blocco delle aperture che mettono in comunicazione i seni e le fosse nasali, con accumulo di muco all’interno dei seni; ed ecco che compare il dolore…
 
I sintomi
 
Nella sinusite acuta, della durata di meno di tre settimane, spesso è l'intero sistema delle cavità paranasali a essere colpito. I sintomi, che insorgono in maniera brusca, si presentano molto intensi: forti o fortissimi dolori alla testa, accentuati dai movimenti del capo e dalla pressione, sensazione di naso chiuso, possibile scolo nasale, febbre, malessere generale e sensazione di affaticamento.
 
Nelle forme subacute e croniche (di durata superiore alle 12 settimane) sono di norma colpiti solo alcuni seni e i sintomi, meno violenti, dipendono dalla sede anatomica colpita. Il paziente è frequentemente raffreddato, non respira bene, non percepisce perfettamente gli odori e presenta periodi di scolo di muco dal naso. In funzione della sede colpita, si potrà avere:

  • dolore alle guance, quando è interessato il seno mascellare;
  • dolore alla fronte, e sopra le sopracciglia, se coinvolto il seno frontale;
  • dolore dietro gli occhi, alla fronte e alle tempie, se è il seno sfenoidale a essere colpito da sinusite;
  • dolore limitatamente all’area perioculare, intorno e dietro gli occhi, per interessamento del seno etmoidale.

Possono inoltre essere presenti gonfiore al volto, gonfiore periorbitale e dolore ai denti.
 
Come intervenire
 
Se la sinusite è la conseguenza di un raffreddore, quindi di natura virale, è possibile intervenire con una terapia sintomatica per liberare il naso, ridurre il dolore e abbassare la febbre, se presente.

  • Per rimuovere il muco che si è accumulato nei seni, lavare le cavità nasali e liberare i passaggi che mettono in comunicazione le fosse nasali e i seni paranasali; è molto importante effettuare i lavaggi nasali più volte al giorno, utilizzando una soluzione salina.
  • Per ridurre l’ostruzione nasale si può fare ricorso a decongestionanti e mucolitici.
  • Per controllare il dolore e ridurre la febbre possono essere assunti farmaci ad azione analgesica e antinfiammatoria.

Se la sinusite è di natura batterica sarà invece necessario ricorrere agli antibiotici, ma solo dopo aver consultato il medico, che definisce la terapia più appropriata e indica le dosi e i tempi di assunzione dell’antibiotico, da rispettare fedelmente.
 
Infine, quando la natura della sinusite è allergica, gli antistaminici, sempre su stretto controllo medico, rappresentano la terapia più efficace.
 
La prevenzione
 
È possibile minimizzare il rischio di sinusite adottando alcuni accorgimenti quotidiani, sia di natura igienica sia di natura ambientale. 

  • Poiché spesso la sinusite ha origine da un’infezione, per lo più virale, delle alte vie respiratorie, è necessario rispettare alcune regole igieniche: lavare bene le mani con acqua e sapone, evitare di portare le mani alla bocca o al naso, sono gesti semplici che aiutano a ridurre il rischio; se abbiamo già contratto un raffreddore, allora è importante cercare di curarlo il più rapidamente possibile, senza sottovalutarlo, soprattutto se si è già sofferto di sinusite in passato:
     
    • soffiare bene il naso;
    •  effettuare lavaggi nasali con soluzione salina;
    • bere molti liquidi, per mantenere fluido il muco.
  • Non fumare, perché il fumo è irritante per le vie aeree.
  • Mantenere il giusto grado di umidità dell’ambiente domestico con l’impiego di un umidificatore.