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Sanofi
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Flebite

Definizione 

 
La flebite è un’infiammazione che colpisce soprattutto le vene superficiali delle gambe e più frequentemente quelle in condizione già varicosa.

  
Tromboflebite 
Quando l’infiammazione non è dovuta a traumi, ma a un coagulo di sangue che ostruisce il vaso, si ha una tromboflebite.
 

Trombosi venosa profonda 
Se quello interessato dal trombo è un grosso vaso sanguigno (generalmente più interno e non localizzato in prossimità della cute), si parla di trombosi venosa profonda, che interessa soprattutto le vene delle gambe e dell’anca. In questo caso, il coagulo può dar luogo a embolia che, viaggiando lungo i vasi, potrebbe avere conseguenze anche fatali.

 

 

Cause
   

  • Le flebiti superficiali sono molto spesso causate da un trauma, per esempio un’iniezione endovenosa, o da un’infezione nella vena o vicino a questa. 
     
  • Le tromboflebiti conoscono diverse cause, per esempio la lunga permanenza in posizione seduta, o patologie che alterano la coagulazione. Possono verificarsi anche a seguito di interventi chirurgici, soprattutto agli arti inferiori e per lunghe degenze a letto. 
     
  • Le trombosi venose profonde hanno di norma origine da gravi traumi, come le fratture, o da interventi chirurgici.   
     
  • L'ereditarietà è, poi, un fattore molto importante che determina la predisposizione o meno allo sviluppo dei trombi.

 

 
Sintomi 
 

  • La zona interessata si presenta gonfia e dolorante
  • La cute si arrossa e si avverte più calda al tatto 

 
Il dolore può diventare molto vivo e, nel caso delle vene degli arti inferiori, può arrivare a compromettere la deambulazione.

 

 
Diagnosi


 
Di norma, nelle flebiti e nelle tromboflebiti più superficiali l’esame obiettivo è sufficiente.
 
Se, invece, sono interessati vasi profondi sono necessarie indagini strumentali come l’eco-doppler, che valuta il flusso sanguigno nei vasi, e l’angiografia.
 
Per determinare se vi è una predisposizione alle trombosi, si effettuano test ematochimici, tra cui i principali sono gli esami della antitrombina III (AT-III), della proteina C e della proteina S.


 
 
 
Alimentazione


 
Una dieta che comprenda alimenti ricchi di antiossidanti (vitamina A, E, C), come la frutta e la verdura, contribuisce a mantenere in condizioni ottimali i vasi sanguigni.
 
Allo stesso risultato contribuisce enormemente, poi, la riduzione dei grassi animali (carne e latticini).