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Sanofi
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Il torcicollo

Definizione


Può succedere a chiunque di svegliarsi e provare un acuto dolore al collo, tanto forte da ostacolare o addirittura impedire qualunque movimento della testa: si tratta di torcicollo, un problema comune, che nelle forme più intense rende difficile muovere anche le spalle e le braccia. 
 
Colpisce a qualsiasi età e in tutte le stagioni, sebbene si presenti con maggior frequenza in inverno, quando le temperature sono particolarmente rigide e l’umidità elevata, e in estate, stagione in cui gli sbalzi termici fra ambienti esterni e interni sono particolarmente accentuati. Benché si manifesti più spesso al mattino, può comparire in qualsiasi momento della giornata, dopo uno sforzo, e a fine giornata è di norma più intenso. È la conseguenza di una contrattura dei muscoli del collo accompagnata da rigidità di collo e spalle e dura in genere alcuni giorni.
 
Le cause di torcicollo sono numerose: un processo infiammatorio, un trauma, l’artrosi cervicale, un’ernia del disco intervertebrale; sicuramente, tuttavia, le cause più comuni (e meno preoccupanti) sono rappresentate dagli errori posturali, soprattutto se la posizione scorretta è mantenuta per molto tempo, e dai colpi d’aria, con raffreddamento dei muscoli del collo. 
Rimanere seduti troppo a lungo alla scrivania, tenere il monitor del computer troppo in alto o troppo in basso, assumere posizioni sbagliate quando si dorme, compiere uno sforzo eccessivo o errato durante l’attività fisica rappresentano alcune delle cause più frequenti di torcicollo che lo stesso paziente è spesso in grado di identificare e riconoscere.
 

Sintomi


Il sintomo dominante del torcicollo è rappresentato dal dolore acuto, che rende difficile se non impossibile qualsiasi tentativo di girare la testa, che si presenta inclinata e/o ruotata; spesso, chi soffre di torcicollo si muove lentamente, ruota tutto il tronco per guardare da un lato o dall’altro ed esegue con cautela qualsiasi movimento che possa causare un aggravamento dell’intensità del dolore. 
 
Talvolta, anche il sollevare le braccia o il camminare possono esacerbare il dolore e il paziente si mantiene in atteggiamento contratto nella speranza di alleviare il sintomo.

 
Terapia


Nel torcicollo da contrattura muscolare, il dolore è spesso alleviato dal calore: una sciarpa di seta o di cotone (che non faccia sudare, rischiando di aggravare la situazione), una borsa dell’acqua calda o un termoforo permettono di ridurre la contrattura e quindi il dolore a essa correlato. 
 
Il freddo è indicato se il dolore è il risultato di un processo infiammatorio. È molto importante cercare di muovere la testa, nonostante il dolore, perché l’immobilità prolungata irrigidisce ulteriormente la muscolatura e aumenta il dolore: a intervalli di circa un’ora, è utile eseguire movimenti con la testa, in tutte le direzioni, senza forzare. 
 
Il massaggio dei muscoli contratti può aiutare, purché sia iniziato con delicatezza e intensificato solo nel momento in cui la contrattura è superata. Poiché quando si soffre di torcicollo il dolore può essere molto intenso, il medico può consigliare l’adozione di una terapia farmacologica sintomatica, vale a dire mirata a controllare il sintomo dolore.

 
Prevenzione


Per evitare che compaia il torcicollo si possono adottare alcuni accorgimenti, finalizzati principalmente al controllo della postura:

  • Se si lavora alla scrivania, bisognerebbe alzarsi ogni mezz’ora circa per non sovraffaticare i muscoli del collo; 
     
  • Se si utilizza un computer, lo schermo dovrebbe essere appoggiato direttamente sulla scrivania, in modo che lo sguardo sia leggermente rivolto verso il basso (questa posizione implica una tensione minore per i muscoli del collo), e posto frontalmente, in modo che la testa non debba rimanere voltata di lato per un tempo prolungato; 
     
  • Quando si lavora con la tastiera, le braccia dovrebbero essere appoggiate alla scrivania: se gli arti non sono appoggiati, infatti, gravano sulla muscolatura del collo; 
     
  • Al telefono, meglio usare l’auricolare per non assumere posizioni scorrette; 
     
  • Usare un cuscino comodo, eventualmente uno speciale cuscino per il collo; 
     
  • Fare esercizio fisico con regolarità, per ridurre lo stress e prevenire le tensioni dei muscoli del collo. 
     

Bisognerebbe inoltre prestare attenzione agli sbalzi di temperatura e ai colpi d’aria, soprattutto durante la stagione estiva in cui il passaggio dal caldo dell’ambiente esterno al fresco degli ambienti condizionati può causare brutte sorprese al risveglio. 
 
Meglio, infine, non dormire con il condizionatore accesso per tutta la notte (o per lo meno non ridurre la temperatura in maniera eccessiva) ed evitare di rimanere davanti ai ventilatori per periodi eccessivamente lunghi, soprattutto di notte.