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Sanofi
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Psoriasi

Definizione

 

La psoriasi è una malattia della pelle, caratterizzata dalla comparsa di chiazze arrossate e desquamanti (eritematodesquamative), con un decorso cronico e recidivante.
Le zone interessate sono:

  • gomiti
  • ginocchia
  • palme
  • piante dei piedi
  • cuoio capelluto. 

 

 

 

 

Cause
 
Le cause della psoriasi sono ignote.
 
Poiché la malattia è caratterizzata da ispessimento dell'epidermide, ossia dello strato superficiale della cute, per decenni si è pensato che il difetto risiedesse a questo livello e che condizionasse una crescita eccessiva (iperplasia) dell'epidermide stessa.
 
Da alcuni anni, si tende, invece, a porre l'accento sulle modificazioni interessanti il derma, lo strato della pelle dotato di vasi sanguigni sul quale poggia l'epidermide.


La psoriasi non è causata da fattori psicologici.
Tuttavia, lo stress può aggravarla in soggetti che già ne sono affetti attraverso meccanismi neuroimmunologici complessi e ancora non ben compresi.


Si tratta di una malattia che presenta una componente ereditaria e che può comparire per la prima volta a qualsiasi età.
Mediamente, compare nel terzo decennio di vita, ma con ampie oscillazioni. La malattia può apparentemente saltare alcune generazioni, anche se spesso sfugge al ricordo familiare la presenza  in parenti che presentavano forme minime della malattia (per esempio, tantissima forfora, gomiti sempre neri e callosi).
 
Psoriasi: sintomatologia
 
Nei casi caratteristici, il medico sospetta o addirittura diagnostica immediatamente la psoriasi osservando le peculiari lesioni.
 
 
Lesioni caratteristiche
 
Sono costituite da chiazze arrossate e desquamanti. Le squame compatte hanno una caratteristica consistenza che ricorda la mica, e un colore bianco brillante. In generale, non sono molto aderenti, e possono essere asportate con una spatola, fino a rivelare la base eritematosa, di un colorito rosso cupo, sulla quale esse poggiano.
 
Le chiazze possono assumere varie dimensioni e manifestarsi in qualsiasi distretto cutaneo.
 
Fortunatamente, il volto è solitamente risparmiato, salvo rare eccezioni.
 
 
Psoriasi inversa
 
Una forma meno frequente è la cosiddetta psoriasi inversa o invertita, nella quale vengono colpite le pieghe (ascelle, inguine), ossia le localizzazioni inverse rispetto ai gomiti, alle ginocchia e al dorso.
 
 
Forme di psoriasi 

  • Nei casi tipici, la psoriasi esordisce e decorre in forma cronica recidivante: a fasi di riaccensione seguono, nel volgere di alcune settimane o di alcuni mesi, fasi di remissione, con scomparsa totale o risoluzione parziale delle chiazze.

Quest'ultimo caso è il più frequente: alcune aree cutanee predilette dalla malattia (i cosiddetti santuari della psoriasi, come i gomiti o il cuoio capelluto) possono non risultare mai completamente libere dalle chiazze.

  • È necessario sottolineare che, per la particolare natura oscillante del decorso, non è mai troppo tardi per intervenire, in quanto, a differenza di altre malattie (infezioni gravi, diabete, tumori), la psoriasi non è caratterizzata da aggravamenti irreversibili. Sono tuttavia possibili forme a insorgenza acuta, come la psoriasi eruttiva guttata, molto caratteristica del bambino, e così denominata per le piccolissime e numerosissime chiazzette, che sembrano dovute alla caduta di una miriade di gocce sulla pelle. 
  • Tra le forme acute di psoriasi, sono particolarmente temibili quelle che interessano l'intero ambito cutaneo (psoriasi eritrodermica), e quelle pustolose diffuse (psoriasi pustolosa).
  • La psoriasi può colpire anche le unghie, causando caratteristiche modificazioni: le lamine ungueali possono apparire crivellate da minuscole depressioni, il solco che ospita l'unghia, può risultare fortemente ispessito e attraverso la lamina possono osservarsi tipiche chiazzette di colore aranciato. Per quanto la psoriasi colpisca tipicamente il cuoio capelluto, essa non determina praticamente mai la perdita dei capelli.
  • In alcuni casi, fortunatamente rari, è possibile l'interessamento delle articolazioni (psoriasi artropatica). Questa manifestazione reumatologica della psoriasi deve essere seguita con attenzione, perché a differenza dell'interessamento cutaneo, il processo infiammatorio può portare a gravi e irreversibili modificazioni della forma e della funzione delle articolazioni. Sono tipicamente colpite da questa forma di psoriasi le articolazioni della dita delle mani e la colonna vertebrale.

Psoriasi: terapia
 
Tutti i tipi di terapia, allo stato attuale delle conoscenze scientifiche, non sono in grado di guarire la psoriasi, ma si limitano a curarla, spegnendone l'attività.
 
Il medico, pertanto, sceglie la terapia più adatta in funzione della gravità della psoriasi stessa.
  
È sempre opportuno effettuare controlli specialistici periodici.

 
Raggi ultravioletti


L'irradiazione con raggi ultravioletti può risultare benefica e spesso sono i pazienti medesimi che si accorgono di tale fenomeno ("d'estate la psoriasi migliora"). Nelle forme lievi, la semplice esposizione al sole costituisce un utile complemento dei trattamenti topici.
 
È tuttavia necessario che tale esposizione sia cauta e progressiva, perché le ustioni solari come anche il semplice eritema da sovraesposizione (colpo di sole) possono sortire l'effetto contrario, e attivare la psoriasi fotosensibile, anzichè contrastarla. Pertanto, prima di esporsi al sole, è necessario che il paziente consulti il dermatologo.