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Sanofi
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Dieta e influenza

L’influenza modifica le spese energetiche, proteiche e idriche a causa della febbre.


Quest’ultima, infatti, aumenta il metabolismo e di conseguenza il consumo di proteine, mentre il dispendio idrico risulta maggiore a causa della sudorazione.
 

 


Nel caso in cui la sudorazione sia particolarmente abbondante anche il bilancio elettrolitico, in particolare quello del sodio, può diventare negativo.

 

 

 

  • La dieta deve fornire soprattutto acqua, sali, carboidrati e proteine. Sono molto indicate le spremute di agrumi che, oltre a reintegrare le perdite idriche, apportano una buona quantità di vitamina C, per stimolare le difese immunitarie.  
     
  • Per combattere l’inappetenza, che spesso si associa alle sindromi influenzali, si può ricorrere all’uso dei frullati di frutta, delle bevande zuccherate, delle carni bianche e delle composte di purea.
      
  • È importante bere almeno un litro e mezzo di acqua al giorno, per controbilanciare le perdite idriche dovute alla sudorazione.  
     
  • È consigliato frazionare l’alimentazione in piccoli pasti, per distribuire l’apporto proteico, la cui digestione provoca un’elevata spesa energetica sotto forma di calore, che può creare ulteriore disagio al paziente.  
     
  • È opportuno non saltare mai un pasto per non peggiorare il bilancio metabolico negativo.