Informativa
Questo sito può utilizzare cookie di profilazione di terze parti per inviarti messaggi pubblicitari mirati e servizi in linea con le tue preferenze. Se vuoi saperne di piu` o negare il consenso a tutti o ad alcuni cookie clicca qui. Proseguendo la navigazione acconsenti all'uso dei cookie.
Sanofi
Stampa | Share

Probiotici

Definizione di probiotico


 
La definizione di probiotico (letteralmente "a favore della vita", dal greco "pro bios") è quella contemplata dalle Linee Guida Probiotici emanate dal Ministero della Salute:
 

"microrganismi vivi e vitali che, quando assunti in quantità adeguata, conferiscono un effetto benefico all’organismo ospite".
 

Non bisogna confondere i comuni yogurt con i probiotici, poiché alla base della produzione si impiegano batteri diversi.

 

 


  
 

I microrganismi maggiormente impiegati come probiotici sono:

  • Lactobacilli  
  • Bifidobatteri  
  • alcuni ceppi di Streptococcus e Bacillus

Questi microganismi arricchiscono la già abbondante flora intestinale, che, essendo soprattutto costituita da batteri, è nota come microflora batterica intestinale.

Il nostro apparato digerente ospita circa 500 differenti specie batteriche, che vanno a costituire la flora intestinale. La popolazione batterica presente nel nostro intestino è tanto numerosa da superare di almeno dieci volte il numero delle nostre cellule e pesa circa 1,5 Kg.


Requisiti fondamentali


 
Per poter produrre un effetto fisiologico benefico per l’organismo, i probiotici devono rispondere ad alcuni requisiti fondamentali:

  • Non essere patogeni, né tossici
  • Essere in grado di sopravvivere nel canale digerente e di aderire alle cellule epiteliali della mucosa intestinale
  • Produrre sostanze in grado di contrastare gli agenti patogeni
  • Rimanere vitali durante il periodo di conservazione industriale e domestica dell'alimento che li contiene


Funzioni 


 
Quest'ultimo è l'aspetto più importante per garantire l'efficacia di un probiotico. Solo se i microrganismi si mantengono vivi nell'organismo, infatti, sono in grado di svolgere le loro funzioni:

1. Contrastare i batteri / virus responsabili delle infezioni intestinali

2. Stimolare la risposta immunitaria locale

3. Facilitare l'assorbimento di lattosio e migliorare i processi digestivi

 

Meccanismo d'azione


 
I probiotici assicurano la protezione dai batteri patogeni attraverso vari meccanismi di interazione:

1. Si ancorano alle cellule della mucosa intestinale, competendo con gli agenti patogeni sia a livello di spazio, sia di nutrienti disponibili.

2. Producono acido lattico e acetico che abbassano il pH dell'intestino, creando un ambiente intestinale ostile per altri batteri potenzialmente dannosi.

3. Producono sostanze antimicrobiche, ad azione battericida verso particolari specie batteriche.

4. Favoriscono un'appropriata risposta antiinfiammatoria nei confronti delle infezioni croniche, svolgendo un'attività immunostimolante favorendo la sintesi di determinati anticorpi (IgA secretorie).

 

 

Impiego


 
Viste le numerose funzioni svolte dai probiotici, il loro uso interessa vari ambiti della medicina, in particolare la prevenzione e il trattamento di:

  • allergie alimentari 
  • alcune forme di dermatite  
  • vari disturbi intestinali